Grande partecipazione per la presentazione del libro 'La Colonia di Preggio' e la premiazione del concorso '70 anni e non sentirli...buon compleanno Costituzione!'

Data novità: 15/12/2017
 

Un incontro partecipato, sentito, quello che si è svolto giovedì 14 dicembre nell’aula magna della scuola Primaria “G. Di Vittorio” di Umbertide in occasione della presentazione del libro “La Colonia di Preggio. I bambini del Collegio raccontano. 1949-1960” e della premiazione del concorso “70 anni e non sentirli...buon compleanno Costituzione!”.

L’evento, presentato dalla giornalista Elena Caruso e organizzato dalla direzione didattica del II Circolo di Umbertide insieme alla Pro loco Di Preggio, ha coinvolto particolarmente i presenti, alunni, adulti, docenti, ma soprattutto gli ex bambini della Colonia Montana Madonna delle Grazie e gli ex insegnanti della scuola Primaria preggese, chi, cioè, negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale, ha vissuto il difficile momento del dopoguerra durante il quale la stragrande maggioranza della popolazione italiana viveva in uno stato di povertà e miseria.

Toccanti i racconti di sofferenze e dolore provati dai bambini di allora che, orfani o bisognosi, furono accolti nel collegio preggese. “Storie incredibili di privazioni, affetti negati, traumi subiti, ali tarpati”, ha voluto sottolineare lo stesso Alberto Bufali, presidente della Pro loco di Preggio e autore del libro insieme al Comitato Ex Bambini della Colonia, come quella di Pierino Monaldi, che, intervenuto nel corso della presentazione, ha ricordato quegli anni, il doloroso allontanamento dalla madre, la severità delle suore del collegio, le notti trascorse a piangere davanti alla finestra del dormitorio: “Sono stati momenti difficili, dolorosissimi, che forse voi bambini di oggi fareste fatica a comprendere, ma il messaggio che voglio darvi è di non arrendervi mai di fronte alle difficoltà. Noi bambini della Colonia abbiamo trascorso anni bruttissimi, ma ce l’abbiamo fatta”.

La scuola Primaria Di Vittorio, location scelta per la presentazione del libro, non è stata casuale, ma, come evidenziato dal dirigente scolastico Angela Monaldi, ha voluto testimoniare il forte legame con la scuola di Preggio, fino al 2011 plesso del II Circolo, che in passato istruì tutti i bambini bisognosi e non, ma che ancora oggi è un importante punto di riferimento per tutti gli alunni impegnati in laboratori didattici e attività di campo scuola.

Nell’intervento della professoressa Graziella Vignoli è stata sottolineata l’importanza di recuperare e preservare le memorie storiche del proprio paese impedendo che nel tempo si perdano, in questo senso il lavoro certosino della Pro loco di Preggio ha permesso di riportare alla luce un pezzo di storia locale molto importante e significativa che è andata ad arricchire il patrimonio di conoscenze del nostro territorio.

Nel corso della presentazione un ampio spazio è stato dedicato al ricordo di un grande evento per la comunità preggese e non solo, la visita nel 1955 di Papa Roncalli, allora patriarca di Venezia, per ringraziare la piccola frazione umbertidese dell'ospitalità offerta ai bambini sfollati di Adria in seguito all’alluvione nel Polesine del 1951. Per l’occasione era presente il sindaco della cittadina veneta Massimo Barbujani che, accompagnato da Fabiano Paio, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Adria Due, ha parlato della ferita indelebile provocata da quella terribile catastrofe, ferita tra l’altro ancora aperta, ma in seguito alla quale hanno ricevuto tanta solidarietà, la stessa che adesso gli adriesi hanno messo in moto, riuscendo a raccogliere ben 12.371 euro per la ricostruzione di Preci, comune umbro fortemente colpito dal sisma del 24 agosto 2016.

La storia dei bambini della Colonia di Preggio, dei bambini di allora, è anche la storia purtroppo contemporanea di molti bambini che ancora oggi vivono sulla propria pelle le conseguenze e gli orrori della guerra in tantissime parti del mondo, come ha ricordato nel suo intervento la presidente del Comitato Unicef Perugia IVA Catarinelli, sottolineando anche la necessità di tutelare e promuovere i diritti di bambini e adolescenti, soprattutto quello all’istruzione e lanciando in tale senso un allarme, quello che oggi vede il 15% dei ragazzi abbandonare gli studi.

In conclusione dell’incontro si è svolta la premiazione del concorso interno alla scuola “G. Di Vittorio” dal titolo “70 anni e non sentirli...buon compleanno Costituzione!” in occasione della quale i bambini delle classi quinte hanno mostrato i loro lavori, frutto di un percorso intenso che la Di Vittorio porta avanti da anni e che rientra nel progetto del Ptof “Noi cittadini del mondo” e in quello attuale di Plesso “Stiamo bene se…” rivolto a garantire il benessere del bambino a 360 gradi. “Il nostro Circolo - ha dichiarato il dirigente scolastico Angela Monaldi - ha voluto fortemente questa iniziativa, in linea con i nostri percorsi e in sintonia con l’impegno continuo di noi tutti verso una connessione forte con il territorio che possa dare un grande contributo alla maturazione fisica, allo sviluppo morale e alla crescita sociale del bambino. Ringrazio per questo tutti gli ospiti intervenuti e in particolar modo tutti i bambini, vera linfa di questo mondo”.

 

 

 

Da sinistra: Angela Monaldi dirigente scolastico della Di Vittorio, Massimo Barbujani sindaco di Adria, Fabiano Paio dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Adria Due, Alberto Bufali presidente della Pro loco di Preggio.

 

 

 

 

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